venerdì 29 maggio 2009

Il Ministro Zaia accoglie la richiesta della Presidente Lussiana




Coazze li: 28/05/2009

Comunicato stampa –

Il Ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia, ha ufficialmente recepito, facendola propria ed impegnandosi ad agire a tutti i livelli per centrare l’obiettivo, la proposta avanzata dall’Associazione Tutela Agricoltori di ridurre, dai cinque attuali ad un più consono uno soltanto, gli anni di impegno della categoria per ottenere i contributi agricoli comunitari. Attualmente, infatti, nel caso in cui un’azienda non riuscisse a coprire anche solo l’ultimo anno, si vedrebbe costretta a restituire tutti i precedenti quattro anni di contributi percepiti, anche se il lavoro da parte dell’agricoltore è comunque stato eseguito.
Il Presidente Marina Lussiana aveva già precedentemente avanzato la richiesta, con interventi pubblici e documenti ufficiali. L’ultima volta il primo aprile con una lettera al Ministro.
L’A.T.A. è stata l’unica fra le associazioni di categoria ad avanzare una simile proposta, particolarmente significativa in questa contingenza di crisi.
Lo scorso 27 maggio Zaia ha scritto all’associazione per ufficializzare la Sua assunzione d’impegno sulla tematica.
“E’ mio interesse oltrechè desiderio – ha scritto il Ministro – dar seguito alla richieste dell’Associazione da Lei presieduta, impegnandomi a presentare all’attenzione degli Organi Comunitari l’esigenza da Lei prospettata di portare ad una le annualità occorrenti per accedere alla contribuzione in questione, dalle cinque attuali; e questo in funzione di una presa di posizione netta e rapida del Consiglio che sia risolutiva per tale problematica”.
Ed il Ministro aggiunge, sottolineando il valore della presenza, che “il difficile periodo storico e la grande crisi che viviamo mi inducono a pensare che la soluzione da Lei suggerita sia da considerare come altamente opportuna per dare respiro alle tante aziende agricole e piccoli agricoltori che rischiano di soccombere sotto il peso schiacciante delle attuali condizioni in cui versa l’Economia Mondiale e con essa il comparto agro-alimentare”.
Zaia ringrazia la presidente “per aver riportato, in maniera pregnante, la mia attenzione sulla causa, alla quale garantisco dedicherò il massimo impegno e per la quale mi spenderò utilizzando tutte le risorse che mi derivano dall’alto incarico istituzionale da me ricoperto”.
“Questa notizia – commenta la presidente Lussiana – dimostra l’attenzione del Ministro verso il mondo agricolo, che è un motore importante dell’economia nazionale”.

Ufficio stampa

Associazione Tutela Agricoltori
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lunedì 25 maggio 2009

Accordo A.T.A. Lega Nord -


Coazze li: 15 maggio 2009

Comunicato stampa

L’A.T.A., in persona della Presidente Nazionale, Marina Lussiana, ha raggiunto oggi un accordo con il capo delegazione della Lega Nord al Parlamento Europeo On. Mario Borghezio.
Grazie a tale accordo è da oggi in funzione presso la nostra sede l’ufficio “A.T.A, - Europa” che assicura un filo diretto per tutti i nostri operatori per l’accesso ai premi e ai contributi UE. Inoltre vi è la possibilità di indirizzare concretamente i nostri ragazzi ai concorsi europei per diplomati e laureati, ai quali, tramite Borghezio, assicuriamo stages di quattro mesi a Bruxelles.
Appoggiamo Borghezio che ci ha già difesi in varie occasioni e di cui apprezziamo l’appoggio datoci presso il Ministro Zaia con cui ci ha messi in contatto diretto.
Sosteniamo quindi la sua candidatura nel colleggio Nord-Ovest per il parlamento Europeo nelle liste della Lega Nord.

Ufficio stampa
Associazione Tutela Agricoltori

lunedì 2 marzo 2009

Che ne dite del mio pensiero da Assessore?




Coazze, li 12.02.2009


Egr. Presidente

Deidier Mauro
Egr. Sigg.ri
Componenti il Consiglio Direttivo
Parco Naturale Orsiera Rocciavrè

e Riserve di Chianocco e Foresto
e p.c. al Sindaco di Villar Focchiardo
Franco Luigi


Oggetto: parere riguardo la richiesta di modifica del piano d’Area del Parco Naturale Orsiera Rocciavrè avanzata dal Comune di Villar Focchiardo.


Sarò probabilmente nell’impossibilità a partecipare, per motivi personali alla convocazione del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco, ed avendo appreso solo oggi che non vi è possibilità di delega del proprio voto, vorrei esprimere al Presidente Deidier (cui chiedo di leggere questa mia) ed ai Consiglieri tutti, le motivazioni che mi avrebbero fatto votare favorevolmente la richiesta del Sindaco di Villar Focchiardo.
Sappiamo tutti quanto sia difficoltoso il lavoro degli agricoltori in montagna. Purtroppo l’evoluzione lavorativa della categoria, ha subito in questi decenni, metamorfosi eclatanti. Quello che era la normalità (andare all’alpe a dorso di mulo) ora è impensabile, perché i ritmi di vita sono talmente cambiati da rendere impossibile pensare di portare a valle il formaggio , come si faceva una volta, vale a dire una volta a settimana a volte anche ogni quindici giorni. Ora le produzioni vengono portate al mercato ogni giorno, il fresco deve seguire determinate regole, dettate da clienti anche più esigenti nell’estetica del prodotto, e norme sanitarie che forse mal si confanno… con i dorsi dei muli!
Sappiamo tutti che le tante famiglie che popolavano gli alpeggi ora sono ridotte il più delle volte ad una sola, e a volte anche questa deve dividere le poche forze con la fienagione a valle.
Sappiamo quanto costa ristrutturare le bergerie dove non vi sono strade d’accesso, motivo più che valido per stroncare le buone volontà dei privati che devono mettere mano al portafoglio e sostenere “da soli” spese spropositate, si pensi solo a quanto costerebbe al privato portare tutto il materiale con l’elicottero e a un’impresa che deve salire e scendere ogni giorno a piedi in posti forse raggiungibili in due ore di marcia.
Sappiamo tutti quanto è bello la sera, magari dopo una giornata sotto la pioggia e tra la nebbia delle nostre belle montagne, trovare una struttura calda e confortevole, piace a tutti, anche agli agricoltori non solo… agli impiegati o altri.
Sappiamo tutti l’importanza di avere una macchina pronta a partire, nel caso di malori in alpeggio, cadute o incidenti vari e magari in piena notte. Chi di noi non ha fretta di arrivare in ospedale se c’è un’emergenza? A chi le responsabilità nel caso non si arrivasse in tempo?
Sappiamo tutti quanto servono le strade nei casi d’incendio, queste diventano anche vere e proprie piste tagliafuoco, non solo per tagliar legna.
Questi sono i motivi che mi portano a dar ragione al Sindaco di Villar Focchiardo ed è un’occasione per riflettere tutti insieme, sul fatto, che volere strade in montagna non è non amare la natura a volte lo è proprio il contrario, perché forse, tutti questi “troppi” impedimenti, obbligheranno le montagne prima o poi…. a rimanere davvero sole.

Assessore Parco Orsiera Rocciavrè
Marina Lussiana



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